PIZZA LIEVITATA 48 ORE CON L'ESSICCATORE - PARTE 1 - PIZZA LIEVITATA 48 ORE CON L'ESSICCATORE - PARTE 1

PIZZA LIEVITATA 48 ORE CON L’ESSICCATORE – PARTE 1

OVVERO: Usare l’essiccatore per lievitare la pizza!

Era da un po’ che volevo pubblicare questa ricetta @TauroEssiccatori ma per problemi di tempo non ci ero ancora riuscita.
Oggi finalmente ce l’ho fatta ! È una ricetta che richiede POCO lavoro (gran parte del quale viene svolto dall’#essiccatore) ma TANTO amore e MOLTA attesa 😛 Vedrete però che questa pizza ricambierà il vostro amore con una morbidezza unica !

Ho preso spunto dal metodo Bonci, ma poi l’ho adattato alle mie esigenze 🙂

 

INGREDIENTI:

  • 500 gr di farina di cui 100 di semola di grano duro rimacinata a pietra
  • 400 gr di acqua
  • 10 gr di olio
  • 3/4 gr di lievito
  • circa 7/8 gr di sale

PROCEDIMENTO:

  1. In una ciotola versiamo le due farine (00 e semola) e le amalgamiamo.
  2. Quando le farine sono ben amalgamate, aggiungiamo anche il lievito.Se siete intolleranti al lievito, nel primo video vi svelo un segreto per sostituirlo in maniera vegetariana! Nel terzo video vi spiego perchè non usare il lievito fresco in cubetti.


  3. A questo punto siamo pronti per aggiungere l’acqua.
  4. Aggiungiamo l’olio: è importante che anche l’olio sia di qualità, perchè per la pizza ci vuole amore !

  5. Adesso, E SOLO ADESSO, aggiungiamo il sale all’impasto. Questo passaggio è importantissimo farlo solo in questo momento,nel video vi spiego perchè..
  6. Quando tutto sarà ben amalgamato, copriamo con la pellicola come da video.
    PRIMA LIEVITAZIONE DELLA PIZZA
  7. Adesso siamo pronti per il primo riposino 🙂 È importante che questo riposino avvenga a temperatura costante e abbastanza calda, tra i 20 ed i 30°. Io ho usato l’essiccatore per mantenere la temperatura costante. Senza annoiarvi troppo scrivendo kilometri di parole, vi lascio il video in cui vi spiego perchè e percome 🙂 Nel secondo video vi mostro anche come impostare l’essiccatore (io ho il biosec della Tauro ma nel video vi spiego anche come impostare gli altri essiccatori verticali) !

  8. Perfetto. Adesso per due ore fate quello che vi pare: lavorate,uscite,pulite casa, fate l’amore … poi però tornate qui eh ! Perchè adesso arriva la parte divertente, in cui metteremo le “mani in pasta” 🙂
    Dopo queste due ore di divertimento, il vostro impasto sarà già lievitato bene..ecco qualche foto del mio:

    Ora spolverate con la farina un tagliere e con dolcezza rovesciatevi l’impasto:

  9. Adesso arriva la parte importante: per permettere all’impasto di incorporare aria e sviluppare glutine, dovremo praticare delle “pieghe” al nostro impasto. Poichè è più facile farlo (e farvelo vedere) che spiegarlo a parole vi lascio il video.
    Mi raccomando, è importante che le pieghe siano solo quelle che vedete nel video, non fatene di diverse o con inclinazioni strane, altrimenti rischiate che poi non lieviti bene 🙂
  10. Una volta terminate le pieghe, prendiamo un’altra ciotola e mettiamo l’impasto a riposare di nuovo,coperto, nell’essiccatore con le stesse impostazioni di prima. Questa volta però il tempo andrà impostato ad un’ora.

    SECONDA LIEVITAZIONE
  11. Adesso per un’altra ora potete fare qualcos’altro, poi tornate nuovamente qui e..godetevi la magia! Questo è il vostro impasto dopo la seconda lievitazione di un’ora:

    Adesso notate come le maglie glutiniche dell’impasto si sono sviluppate,osservate le bolle…affascinanti vero? nel video vi spiego perchè siamo riusciti ad ottenere una piccola opera d’arte… (e vi presento anche due dei miei coinquilini pelosi :-))

  12. Adesso ripetiamo le pieghe per l’ultima volta, ma in modo un po’ diverso da prima…nel video vi mostro come e vi spiego anche alcune cosine utili…
  13. Per oggi è tutto 🙂 Adesso avete 24 ore,dimenticatevi l’impasto e cercate di aprire il frigo il meno possibile (i lieviti sono come i bambini,una volta messi a dormire non si posso svegliare ogni 10 minuti! :)) Vi aspetto domani per la seconda parte !!
    Questo è il nostro impasto messo nel frigo (nel mio caso, il ripiano più freddo è quello basso vicino ai cassetti delle verdure) dopo circa 6 ore:

 

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jayincucina

Ho aperto il mio blog 7 anni fa. In questi anni sono cresciuta non solo anagraficamente(ora ho 35 anni), ma soprattutto a livello culinario! Sono stata vegetariana,pescetariana,vegana. Attualmente sono pescetariana,il che non significa che non ami cucinare piatti vegan,vegetariani o di carne! AMO LA CUCINA IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONE, ED IN TUTTE LE SUE FORME ! La cucina è la mia seconda pelle, il mio credo, il mio mantra. Amo esplorare,sperimentare,replicare (raramente), ma soprattutto amo mettere alla prova i miei limiti culinari e,a volte,mentali :) Altre passioni? Sono amante della musica anni 60/70/80, dei film anni 70/80 ed adoro leggere..Mi godo però spesso anche una buona birra e due chiacchiere in compagnia!
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